|
|


| Lo strategico
borgo collinare, che fu grande interprete
delle vicissitudini storiche della Lunigiana,
si sviluppò come “Castrum Novum”
sul crinale dei due centri di potere religioso,
costituiti dalla Chiesa e dal Palazzo Vescovile. |
|
|
|
|
| Durante
le lotte tra Ghibellini e Guelfi, con il conseguente
abbandono di Luni, i Vescovi-Conti, minacciati
dai sempre più potenti feudatari laici,
diedero così vita nella prima metà
del XI secolo, al baluardo difensivo, fortificato
attorno a ville già esistenti. |
|
| Il Palazzo
– Castello, sorto per commessa del Vescovo
Gualterio, venne terminato da Enrico da Fucecchio. |
|
|
|
|